Agli Enti del Terzo Settore,
come precedentemente annunciato, il CSV Vivere Insieme ha il piacere di segnalarvi un’importante opportunità di partecipazione e advocacy per il nostro territorio. ASL 5 ha appena pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per coinvolgere il Terzo Settore nel percorso di co-programmazione delle Case della Comunità nei Distretti Socio-Sanitari 17, 18 e 19, nell’ambito del PNRR Missione 6 e del DM 77/2022.
Cosa sono le Case della Comunità
Le Case della Comunità, ne sono previste 6 nella nostra ASL, sono presidi territoriali socio-sanitari che offriranno servizi integrati di assistenza sanitaria e sociale, promuovendo un approccio multidisciplinare, di iniziativa e di prossimità. Al loro interno si troveranno:
• Equipe multiprofessionali: medici di base, pediatri, infermieri di comunità, assistenti sociali, specialisti ambulatoriali, psicologi e altri professionisti sanitari.
• Punto Unico di Accesso (PUA): uno sportello per orientare i cittadini ai servizi sanitari e sociali.
• Ambulatori e servizi di assistenza primaria: per visite, controlli, prevenzione e monitoraggio delle malattie croniche.
• Assistenza infermieristica e domiciliare: supporto per pazienti fragili, anziani e persone con disabilità.
• Servizi di telemedicina: per il monitoraggio a distanza e il collegamento con specialisti.
• Spazi per la partecipazione comunitaria attraverso il coinvolgimento di Enti del Terzo Settore per la co-progettazione di interventi sociali e di welfare di comunità.
Il ruolo del terzo settore
Si tratta di un’occasione preziosa per contribuire alla costruzione della rete dei servizi socio-sanitari integrati, portando il punto di vista del volontariato e degli operatori sociali all’interno di un tavolo strategico pubblico-privato attraverso il dispositivo amministrativo della co-programmazione, espressamente previsto dall’art. 55 del Codice del Terzo Settore.
Come sappiamo bene, ogni territorio esprime bisogni e risorse specifici: dal Golfo (Lerici, Porto Venere, La Spezia) all’Alta e Bassa Val di Vara, dalla Riviera (da Deiva a Riomaggiore) alla Valle del Magra. Il Terzo Settore può svolgere un ruolo fondamentale nell’ascolto dei bisogni e valorizzazione delle risorse delle comunità e nella co-costruzione di risposte innovative, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato.
Questo nuovo percorso si inserisce nel cammino iniziato insieme nel 2022 nel quale avete chiesto al Centro di Servizi di farsi portatore delle istanze soprattutto dei piccoli ETS presso le Istituzioni. La co-programmazione è inoltre una preziosa opportunità per conoscere altri attori sociali del territorio, creare nuove alleanze e lavorare insieme per migliorare la qualità della vita di cittadini e cittadine.
Come partecipare?
Per aderire, è necessario presentare la propria manifestazione di interesse compilando il modulo allegato1 e inviandolo alla PEC protocollo.generale@pec.asl5.liguria.it entro il termine previsto (06 maggio). Maggiori dettagli sono disponibili nell’avviso pubblico (allegato sotto), che offre anche una fotografia della situazione attuale sulla quale andremo a lavorare insieme.
Siamo convinti che il coinvolgimento degli Enti del Terzo Settore possa fare la differenza in questo percorso.
Vi invitiamo quindi a partecipare attivamente, portando il Vostro contributo alla definizione di servizi di prossimità più inclusivi ed efficaci.
PER MAGGIORI DETTAGLI VEDERE GLI ALLEGATI SOTTO